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Come scegliere un Hosting - Prima parte
Come scegliere un Hosting - Prima parte
A cura di Massimo Chieruzzi
Scegliere un buon Hosting non è mai cosa semplice. Le possibilità sono innumerevoli, anche gratuite, e le offerte sbucano fuori da ogni dove. Eppure scegliere un buon Hosting resta ancora un punto cruciale per iniziare un’attività online. Lunghi downtime o tempi di caricamento delle pagine eccessivi possono infatti scoraggiare i visitatori del vostro sito e minare alla base le vostre possibilità di successo.
Questa guida a come
scegliere un Hosting potrà aiutarvi a trovare la soluzione ideale per le vostre esigenze insieme alle recensioni di Hosting che troverete nelle altre sezioni di questo sito.
Idee ben chiare fin da subito
Prima di iniziare la selezione di una società di Hosting dovrete avere le idee ben chiare su quelle che sono le vostre necessità. Molto spesso una scelta troppo frettolosa può portare a spese inutili o duplicate nonché alla necessità di cambiare frequentemente il fornitore.
Prima di tutto, se state facendo sviluppare il vostro sito da società esterne consultativi con loro, fatevi spiegare quanto spazio occuperà il sito e soprattutto fatevi elencare i requisiti tecnici che saranno necessari per far funzionare eventuali pagine dinamiche.
Ricordate, potete registrare un dominio web anche senza dover comprare immediatamente o dallo stesso fornitore l’hosting. E’ molto frequente che un’azienda, al momento della registrazione del proprio dominio decida di acquistare anche l’hosting fornito “di serie” per poi rendersi conto che l’azienda realizzatrice del sito ha utilizzato
PHP mentre l’hosting acquistato supporta solamente
ASP. Ciò comporta un’enorme perdita di tempo e spesso anche di soldi.
Chiedetevi quindi quanto spazio occuperò il vostro sito. Nel caso di siti personali o composti da poche pagine senza grandi file, pochi Megabyte saranno più che sufficienti.
Se al contrario dovete realizzare un sito di commercio elettronico sarà necessario più spazio per archiviare le foto dei prodotti, le fatture in pdf ed altro materiale. E’ importante anche cercare di capire quanti visitatori riceverà il vostro sito e quanto traffico di rete andrà a generare. E’ molto spiacevole scoprire un giorno che il proprio sito è stato oscurato perché ha già generato più traffico di quanto previsto dal contratto. Tenete sempre a mente che se delle normali pagine web non fanno mai un grande traffico di rete (fra i 20 ed i 100 KByte a pagina), il download di un programma o un ebook potrebbero velocemente farvi superare i limiti prefissati. Se ad esempio metterete online un programma da voi realizzato della dimensione di 10 MByte, basteranno 100 download per avervi fatto raggiungere la soglia di 1 GByte di traffico (o bandwidth).
Pianificate fin da subito di quante email avrete bisogno nel corso del prossimo anno e, visti i tempi che corrono, se avrete bisogno di un
filtro antivirus e antispam installato sul Mailserver.
Qualora steste pensando di optare per un server dedicato, chiedetevi in primis se ne avete realmente bisogno fin dall’inizio del progetto e successivamente pianificate chi si farà carico della gestione del server, sia esso Linux o Windows. Se non disponete di personale interno in grado di gestire ed aggiornare regolarmente il server sarà meglio optare per un provider che offra una soluzione managed, ovvero gestita dai sistemisti della società.